Bilancio Regione Lombardia 2019-2021: dalle mie proposte finanziamenti per imprese del tessile e moda, per piccoli commercianti e per la sanità pubblica

In Consiglio Regionale abbiamo votato il Bilancio 2019-2021. Nel 2019 il bilancio regionale è di circa 25,4 miliardi di euro (di cui 19,4 miliardi di euro per la gestione della sanità).

Investire, investire, investire… è questa la ricetta per continuare a crescere.

Da qui nascono due mie proposte, che abbiamo approvato in Consiglio, per sostenere le nostre imprese, il made in Italy e il piccolo commercio, che è l’anima delle nostre città, in un contesto economico ancora difficile.

 

  1. 700,000 EURO PER COFINANZIARE IL PROGRAMMA EUROPEO REGIOTEX A SOSTEGNO DEL MANIFATTURIERO TESSILE AVANZATO APPROVATO

L’obiettivo dell’iniziativa europea RegioTex è semplificare e accelerare il rinnovamento industriale nelle regioni manifatturiere europee.

La manifattura italiana rappresenta un settore chiave per la crescita della nostra economia. Il settore è costituito da 490.587 imprese attive, la maggioranza piccole e medie. Per numero di addetti, l’Italia ha il primato europeo nel settore manifatturiero delle piccole e medie imprese. Il successo del Made in Italy sta nella forza della rete composta da queste piccole e medie imprese.

Per incrementare la competitività delle nostre aziende è fondamentale investire nel settore tessile e dell’abbigliamento, modernizzandolo.

Grazie al documento che ho presentato, come Regione aumenteremo di 700.000 euro le risorse per realizzare il programma RegioTex, favorendo la ricerca nel campo dei nuovi tessuti tecnici, la digitalizzazione e il ritorno alla produzione locale, dopo una fase in cui la concorrenza aveva spinto molte aziende a delocalizzare.

 

  1. 12,7 MILIONI DI EURO PER NUOVI PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA A SOSTEGNO DEL COMMERCIO DI VICINATO ✔ APPROVATO

I negozi di vicinato sono fondamentali per qualificare e migliorare il tessuto urbano delle nostre città, sia nell’ottica di migliorare la vita dei cittadini sia per animare i centri urbani e renderli più attrattivi per il turismo.

In Lombardia ci sono più di 100mila negozi di vicinato.

Consideriamo, inoltre, che in generale il settore del commercio produce circa il 13.5% del PIL della Lombardia e il 18% dell’occupazione complessiva, impiegando circa 650 mila persone.

Per questa ragione proponiamo di inserire già nel 2020 2.700.000 euro e ben 10.000.000 nel 2021 per la realizzazione di progetti di riqualificazione urbana a sostegno del commercio di vicinato.

 

 

Il mio impegno prosegue per migliorare la sanità pubblica lombarda con nuovi investimenti per le strumentazioni e attraverso strategie organizzative per realizzare una sanità più vicina ai cittadini.

 

Potenziamento dei Poliambulatori di Milano ✔ APPROVATO

I 22 Poliambulatori di Milano (ASST Nord) seguono più di 850.000 persone di cui oltre il 70% è affetto da patologie croniche. Oggi, all’interno in un’ASST, i Poliambulatori sono considerati in secondo piano, per questo è importante studiare modelli organizzativi potenzianti.

Grazie alla mia proposta, in particolare, la Regione s’impegna con:

  1. Lo studio di fattibilità di un modello organizzativo per il potenziamento dei Poliambulatori di Milano.
  2. Nuovi investimenti per modernizzare la dotazione tecnologica dei Poliambulatori e offrire servizi più precisi e veloci ai cittadini;
  3. La promozione di un Accordo con il Comune di Milano per prevedere spazi adibiti a Poliambulatori pubblici (ASST Nord Milano) come standard qualitativi all’interno dei grandi programmi di riqualificazione urbana (esempio: scali ferroviari, Santa Giulia) e delle grandi funzioni urbane inserite nel PGT del Comune di Milano.

 

Creazione di un hub pubblico delle malattie respiratorie presso Villa Marelli (Niguarda) ✔ APPROVATO

Un centro pubblico dedicato alle patologie pneumologiche accrescerebbe l’eccellenza della sanità milanese e lombarda.

 

Attivazione di un centro specializzato di riferimento per i DSA all’interno dell’ASST Fatebenefratelli Sacco ✔ APPROVATO

Nella città di Milano ci sono più di 7.800 bambini e ragazzi a cui sono stati certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), più di 20.000 casi se si considera la Grande Milano.

Con un ordine del giorno, ho chiesto e ottenuto che presso l’ASST Fatebenefratelli Sacco si attivi un centro specializzato di riferimento per i DSA. Consentirà di offrire ai ragazzi e alle loro famiglie consulenza e assistenza complete e di promuovere la prevenzione, la ricerca, l’informazione e la formazione.

L’ASST Fatebenefratelli Sacco si configura come il luogo più idoneo per la realizzazione del progetto perché nei fatti è già oggi un punto di riferimento per le problematiche di bambini e adolescenti.

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