Una Sanità per tutti, più veloce, precisa e attenta ai bisogni della gente si può realizzare. Approvate mie proposte per quasi 2 milioni di euro per progetti su Villa Marelli, Paolo Pini e Poliambulatori

In Italia sono più di 12 milioni le persone che hanno rinunciato a curarsi perché costa troppo. Inammissibile. Per questa ragione, nonostante i tagli del Governo e i tentativi di bloccare le nostre buone azioni, in Regione Lombardia dal I marzo 2018 il superticket sarà dimezzato, con un taglio di 20 milioni di euro.

Per ridurre le liste d’attesa e permettere agli eccellenti specialisti della nostra sanità di fare diagnosi più veloci e precise è fondamentale supportarli con strumenti e tecnologie all’avanguardia. E sulla dotazione tecnologica delle Aziende socio sanitarie milanesi si focalizzano due delle mie proposte approvate in Consiglio Regionale.
Per l’Asst Niguarda nuovi strumenti diagnostici a Villa Marelli per 1 milione di euro.
Villa Marelli è un punto di grande tradizione per la diagnosi di patologie pneumologiche e cardiologiche ed è centro di riferimento nazionale per la TBC.
Si caratterizza per essere servizio ad accesso libero: si può acquisire una diagnosi completa nell’arco di poche ore. È inoltre un importante centro di interazione tra specialisti di patologie toraciche e i Medici di medicina generale, per i quali è stato prevista un’area dedicata nella ristrutturazione edile in corso. Ma la dotazione tecnologica a disposizione degli specialisti è ormai obsoleta, risale in media 30 anni fa. Per questo abbiamo proposto e ottenuto un aggiornamento significativo, per un valore di oltre un milione di euro.
Per i Poliambulatori di Milano nuovi strumenti per 500 mila euro.
I 22 Poliambulatori di Milano sono la struttura portante per attuare la riforma della Sanità sia per i malati cronici sia per l’assorbimento dei codici bianchi, che oggi intasano i pronto soccorsi. Oggi ai Poliambulatori accedono oltre 850mila persone all’anno e, già adesso, circa l’80% dei malati cronici che vivono nella Grande Milano si riferiscono a loro. Da qui la mia proposta, approvata in Consiglio, per potenziare i Poliambulatori con nuovi strumenti e tecnologie.
Nuovi spazi per la comunità residenziale neuropsichiatrica “i Delfini”
Da una mia proposta, partirà inoltre la ristrutturazione del piano terra del Paolo Pini, che, usufruendo anche dello spazio verde intorno alla struttura, sarà utilizzato come area esclusiva per la comunità residenziale neuropsichiatrica “i Delfini”.
La comunità, dedicata a ragazze minorenni, è nata con funzione riabilitativa. Le ragazze ospiti conducevano una vita scolastica e sociale ordinaria e vivevano una vita di comunità per periodi di circa 6 mesi.
Oggi le ospiti non sono in condizione di sostenere un corso scolastico e vivono esclusivamente all’interno della comunità. Per questa ragione la struttura abitativa non è più coerente con il profilo psichiatrico delle pazienti ed è fattore di tensione. Con la nuova area dedicata, le ragazze troveranno un ambiente più idoneo e confortevole.

 

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