Sanità

fi-logo

Malati cronici: a breve la fase operativa. A Milano fondamentale l'alleanza Medici di base/Poliambulatori

malati croniciPrima è stato definito il nuovo modello dedicato ai malati cronici, ossia per le persone che hanno bisogno di cure e assistenza continuative. E ora cosa succede?

Perché un nuovo modello?
Il “vecchio” modello era stato pensato quando la nostra popolazione era molto più giovane ed era orientato a gestire le patologie acute, cioè gli interventi immediati per salvare la vita.
Oggi quel modello è superato: è inefficiente, infatti il 30% dei malati cronici assorbe il 70% delle risorse e offre meno servizi ai cittadini con lunghe liste d'attesa per le visite specialistiche e code ai pronto soccorsi.
Esempio: Nell'ASST Santi Paolo e Carlo ci sono più di 21mila accessi all'anno in codice bianco, su un totale di circa 150mila accessi/anno, che potrebbero essere risolti anche con il nuovo modello organizzativo. Oggi è quasi tutto in capo all'ospedale.
La malattia cronica richiede l'intervento di un'unica regia, dove le diverse figure professionali agiscono in modo coordinato, mentre oggi intervengono in modo frammentario.

cronici oggi domani

Che cosa prevede il nuovo modello?
Il medico di base (MMG) rimane protagonista, ma cambia l'organizzazione.
Il paziente cronico sceglierà un Gestore (anche se forse è un termine infelice), che diventerà il suo riferimento, con cui condividere l'avvio e le modalità della nuova presa in carico, un “patto di cura” della durata di un anno.
Saranno Gestori:
1. i medici di base in forma aggregata,
2. i soggetti pubblici (ASST, nate dall'integrazione ospedale-territorio),
3. i privati accreditati.
Il Gestore attuerà un Piano di Assistenza Individuale (PAI), con controlli, visite, esami, farmaci e ricoveri, basato sulle patologie e sui bisogni del paziente.
Da quel momento sarà il Gestore a prenotare visite ed esami, accompagnando il paziente nel percorso.
A breve partirà la fase operativa, con la cosiddetta delibera dell'offerta, in cui sono declinati i requisiti e i servizi che i Gestori devono garantire. Entro la metà di settembre sarà definito l'elenco dei Gestori e per l'inizio del 2018 partirà il nuovo modello.
La nostra proposta: alleanza strategica Poliambulatori/Medici di base
A Milano oggi ci sono già i 22 Poliambulatori di Milano che rispondono a circa il 60% dei malati cronici. I Poliambulatori forniscono prestazioni a più di 800mila cittadini milanesi all'anno in circa 20 discipline ambulatoriali, grazie ai 350 specialisti ambulatoriali che ci lavorano.
All'interno del Progetto Milano, è fondamentale l'alleanza tra medici di base e Poliambulatori.
I medici di base così potranno avere a disposizione maggiori tecnologie e si potranno rafforzare i Poliambulatori con strumentazioni tecniche più avanzate.
I cittadini che oggi sono in cura presso i Poliambulatori di Milano devono avere la possibilità di continuare a scegliere i Poliambulatori come “gestore diretto” delle malattie croniche.
La nostra proposta è un'opportunità per rafforzare le strutture pubbliche sia a livello organizzativo con un'alleanza strutturale Poliambulatori/medici di base sia a livello tecnologico con investimenti su nuove e più avanzate strumentazioni.

mappa poliambulatori e ASST

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Seguimi su Facebook

Seguimi su Twitter

Iscriviti e resta aggiornato su eventi e attività