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Il “Patto per Milano”? L'ennesimo “pacco” di Renzi

patto milano Avrete letto sui giornali dell'ennesima sfilata del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella nostra Città. Con il Sindaco Sala, Renzi ha firmato un “Patto per Milano”.
Ci abbiamo sperato. Finalmente, dopo due anni di nulla (la sintesi del Governo Renzi), arriva un programma di investimenti. Invece no, solo un altro inganno per i cittadini.
Oggi serve una politica concreta, per tornare a essere credibili con i cittadini.
Ma vediamo nel dettaglio i punti principali del “Patto per Milano”.

1. Metropolitane: nella Grande Milano? ZERO
Alcune opere di manutenzione. Nuove metropolitane? No, solo il riepilogo dei nostri progetti. Pensate, hanno spacciato come novità il prolungamento della M5 fino a Monza, che praticamente è già in costruzione.
Stupisce che non si faccia neppure accenno ai prolungamenti della metropolitana verso l'esterno (Binasco, Trezzo sull'Adda, Paderno Dugnano, Paullo, Buccinasco, Pioltello... non pervenuti).
Il tema, infatti, non è solo Milano, ma la Grande Milano, dove Renzi lascia una Città Metropolitana, di cui Sala è sindaco, svuotata, ma con quasi 50 milioni di debiti, cioè fallita. La competitività con le grandi realtà mondiali si misura, ricordiamolo, sull'area metropolitana.
2. Dissesto idrogeologico: già finanziato!
Il piano è già partito e finanziato. Gli interventi da 151 milioni di euro erano, infatti, già in programma da mesi e in gran parte – 108 milioni di euro – erano già stati finanziati dal Piano nazionale per il dissesto idrogeologico.
3. Periferie: valore aggiunto? ZERO
Per la manutenzione e il recupero delle case sfitte i fondi si troveranno, dicono Renzi e Sala (quando? chi li mette? Nessuna risposta). Qualcosina lo abbiamo già finanziato (dicono), peccato che quei “famosi” 30 milioni di euro risalgano ancora al Governo Letta.
Dispiace che l'unico problema a cui non abbiamo già trovato una soluzione sia considerato marginale dal Governo Renzi. Profughi? Capitolo non pervenuto. Eppure è fondamentale per il futuro di Milano, che ormai sembra attrattiva solo per i clandestini.
4. Post Expo e futuro delle aree: non si sa...
Un poco credibile “valuteremo”. Abbiamo un'occasione storica eccezionale per attrarre nuovi investimenti a livello globale, la sfida è coglierla subito, non aspettare.

Conclusioni inevitabili, purtroppo. Come sua abitudine, ancora una volta, il premier Renzi è stato bravissimo a raccontarci... il nulla.
Parla di progetti per 2,5 miliardi di euro, ma nella sostanza, quella che realmente ci interessa, non c'è neppure un euro in più da investire.
E questo ci dispiace, per i Milanesi. Per noi, infatti, è necessario fare un Patto per Milano, anzi dobbiamo farlo per la Grande Milano, ma serve concretezza.
Caro Presidente Renzi, cambi verso... almeno per Milano.

 

Commenti   

0 #1 Ferdinando Silvio Ru 2016-09-23 11:57
Cosa ci possiamo aspettare da Presidenti non eletti dal popolo, di "pacco" in pacco l'Italia muore, basta esporne anche solo uno: Decreto legislativo del 16 marzo 2015, legge .28/2015 art.131 bis. Un vero salvacondotto se la notizia è vera, all'appropriazi one indebita.
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